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Introduzione
Molti pazienti, al momento della diagnosi di linfoma non Hodgkin non presentano alcun sintomo. La malattia viene spesso scoperta mediante l'esame fisico del paziente da parte del medico, oppure casualmente in seguito a un'indagine clinica, come un esame del sangue o una radiografia a raggi X , effettuati dal paziente per qualche altra ragione.
Quando sono presenti dei sintomi, essi possono includere febbre, sudorazione notturna, perdita di peso, astenia o stanchezza severa e persistente, riduzione dell'appetito, tutte a prima vista inspiegabili. I primi tre sintomi – febbre, sudorazione notturna e perdita di peso, chiamati sintomi “B” – vengono spesso utilizzati per determinare lo stadio del tumore e quindi il suo grado di severità. (V. Sintomi e diagnosi di linfoma non Hodgkin).
I pazienti con linfoma non Hodgkin, inoltre, possono andare soggetti a sintomi in conseguenza del trattamento della patologia, più spesso quando quest'ultimo consiste in una chemioterapia o una radioterapia . Questi sintomi includono: carenza di appetito, astenia, perdita di capelli, nausea e vomito, irritazione alla bocca e alla gola, formicolio alle mani e ai piedi e infezioni.
Sovente, i sintomi associati al linfoma vengono alleviati trattando la malattia, mentre molti di quelli causati dal suo trattamento regrediscono una volta che le terapie terminano. Ciononostante, se da una parte è vero che i sintomi possono variare enormemente in ciascun paziente, dall'altra è altrettanto vero che gli attuali rimedi farmacologici, soprattutto se corroborati da semplici provvedimenti pratici, possono ridurre gli effetti di tali sintomi e quindi consentire ai pazienti di vivere una vita il più normale possibile.
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