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Febbre e sudorazione notturna
Comuni nel linfoma non Hodgkin, febbre e sudorazione notturna sono utili indicatori nella determinazione dello stadio del tumore, insieme ad una perdita di peso apparentemente inspiegabile. Tali sintomi possono comparire anche in conseguenza del trattamento con chemioterapia e radioterapia.
Molti pazienti trovano che, oltre ai farmaci in grado di ridurre la febbre e la sudorazione - come il paracetamolo - (che possono essere prescritti dal medico di famiglia o dall'equipe onco-ematologica), anche le tecniche di rilassamento finalizzate a contenere lo stress siano d'aiuto. Inoltre, il regolare e moderato esercizio fisico può dare dei benefici, sebbene sia importante che i pazienti scelgano un'attività a loro gradita che li fa sentire a proprio agio. Alcuni alimenti, come quelli speziati, e talune bevande, come quelle contenenti caffeina, alcol, zucchero, soprattutto se caldi possono peggiorare tali sintomi, per cui è meglio evitarli.
Tra i consigli pratici per far fronte a questi sintomi:
- Vestire indumenti di cotone, poiché questo tessuto assorbe il sudore ed è in grado di mantenere il corpo caldo anche dopo che la febbre è scomparsa
- Vestirsi “a strati” che possano essere facilmente tolti o rimessi al variare della temperatura corporea
- Utilizzare svariati strati di indumenti in fibre naturali anche quando ci si corica, in modo da poterseli sfilare in base alle necessità del momento
- Utilizzare spray e fazzolettini per abbassare la temperatura della pelle. Anche l’aggiunta allo spray di un olio essenziale dal profumo gradevole, come quello alla menta piperita, dall’effetto rinfrescante, o alla lavanda, che è invece rilassante, può dare dei benefici.
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